giovedì 20 ottobre 2016

Gli elettroutensili multifunzione possono risolvere mille problemi


Un grande punto di riferimento per qualsiasi amante del fai-da-te e del bricolage e per chi si dedica per hobby al restauro ed a piccole operazioni di manutenzione è Dremel, che con i suoi piccoli elettroutensili multifunzione assicura sempre le migliori prestazioni.
Il segreto sta proprio nell’invenzione dell’ingegnoso sistema multiutensile, che rende questi strumenti adatti sia ad artigiani più esperti e smaliziati che a semplici principianti, e con una varietà pressoché infinita di possibili applicazioni.
Taglio, levigatura, fresatura, oppure ancora intaglio ed incisione, e persino lucidatura: queste e tante altre funzioni sono offerte dalla gamma di utensili ed accessori Dremel e da tutti gli accessori e complementi che rendono il suo catalogo una risorsa unica nel panorama del bricolage!

Immaginate di avere un piccolo spazio tra le vostre mura, una sorta di nicchia incassata ma non abbastanza larga da lavorare al suo interno con un comune trapano: il catalogo Dremel comprende il complemento ad angolo retto per foratura, con cui sarà un gioco da ragazzi fare i buchi alla giusta altezza nei quali inserire i supporti per una scaffalatura. Avrete così riguadagnato un angolo “morto” della vostra casa, trasformandolo in spazio espositivo per bottiglie, bicchieri oppure per i libri di cucina!

Un altro intervento più "ordinario" ma reso estremamente semplice dall’uso combinato dei multifunzione Dremel è la sostituzione o installazione ex novo dei battiscopa in legno: un’attività che non richiede particolari abilità, ma solo buone dosi di pazienza e precisione. I listelli di legno devono infatti essere tagliati, smussati e levigati al millimetro, specialmente nel caso si debba incastrare un pezzo sostitutivo oppure realizzare un angolo. Tra gli accessori del Dremel Multi-Max si troverà sia la lama tronchese che il platorello per levigare, ed ecco che un progetto fai-da-te, da complesso come sembrava, diventa semplice e veloce!

Volete un altro esempio, ma stavolta andiamo davvero sul difficile? Pensate ad una piastrella del vostro bagno che si sia incrinata o del tutto spaccata: il desiderio di sostituirla nasce ogni volta che l’occhio cade su quel punto, ma poi vi passa di mente… Dremel DSM20 è un compattissimo strumento di taglio, nato per operare in maniera netta e pulita su qualsiasi materiale, dal legno alla plastica fino al metallo, e naturalmente la ceramica!
Dopo aver rimosso la piastrella incriminata con scalpello e martello, facendo attenzione a non danneggiare quelle circostanti, basterà levigare la superficie sottostante, prendere le misure esatte del “foro” da riempire e poi, aiutandovi con la guida da taglio fornita sempre da Dremel effettuare l’operazione in maniera rettilinea senza possibilità di errore.
È ovvio che ci stiamo occupando di piastrelle in posizioni particolari, come quelle ad angolo oppure quelle che circondano le placchette degli interruttori o dello scarico. Con i giusti materiali (adesivo e malta per le fughe), voi ed il vostro Dremel avrete risolto da soli un piccolo inconveniente, senza interpellare nessuno!

È proprio questo lo spirito che anima il blog Soluzioni fai-da-te: sentirsi orgogliosi per aver risparmiato costosi interventi, operando semplicemente con la propria passione per l’hobbistica!

mercoledì 4 maggio 2016

Riciclare una vecchia botte in legno

Se ti piace riciclare oggetti  e sei un amante del fai da te allora questo è il post che fa per te , qui troverai delle idee e istruzioni che ti aiuteranno a recuperare una vecchia botte di vino in legno.

Può capitare di avere in cantina una vecchia e rovinata botte in legno lasciata li in angolo buio a marcire e  per anni inutilizzata occupando del prezioso spazio. Se mi seguirai in questo post ti aiuterò con alcune idee creative e fantasiose a riutilizzare questa vecchia botte.

Materiale : 

  • botte di vino in legno
  • carta vetrata gr 150
  • pittura antiruggine
  • Impregnante cerato per legno

Attrezzatura:

  • levigatrice per legno
  • pennello per pittura 
 Prima di tutto dovete valutare se la botte è molto rovinata o abbia i listelli di legno spaccati.. In tal caso, bisogna effettuare prima alcune operazioni qui di seguito illustrate:
  1. Levigare il legno,
  2. Impregnare il legno in modo da ravvivarne il colore 
  3. Riverniciare le aste in ferro con apposite vernici.
Una volta rimessa a nuovo, la vostra botte potrà essere utilizzata come piano d'appoggio in giardino o in un ambiente rustico come una taverna.    
Tra le tante idee c'è la possibilità di trasformare la botte di legno in una canti
netta in cui preservare le vostre bottiglie di vino o i vostri liquori ,ricavando un mobile di arredamento molto bello lasciando i vostri amici a bocca aperta.Potreste anche creare un vero e proprio mobile bar, in cui riporre anche i calici da vino e i bicchieri da gin e da brandy. Se avete una stanza arredata con un uno stile rustico oppure un chalet in montagna ti proporrei di tagliare la botte a metà , livellando adeguatamente la parte inferiore  ottenendo due comodini perfetti per dare un tocco originale alla stanza da letto, oppure utilizzarli per creare due tavolini per il soggiorno dove appoggiare il vostro tè pomeridiano in perfetto relax.
E in ultimo, ecco un'altra valida proposta Potete anche suddividere la botte ricavando due o tre ripiani, in cui sistemare terriccio e piantare fiori o erbe aromatiche per abbellire con stile il giardino o la terrazza , che puoi leggere in questo post coltivare fiori originali nelle botti di legno 
Grazie di avermi dedicato la vostra attenzione 
A presto.Ciao da Andrea Cappannelli.

lunedì 14 marzo 2016

Riciclare fili elettrici

Se ti piace riciclare materiali usati non più utilizzabili e hai dimestichezza nel fai da te allora questa è la guida che ti può aiutare a risolvere alcuni problemi nel riciclo dei fili elettrici.

Oggi più che mai il  riciclo dei materiali come vetro , rame , plastica è di fondamentale importanza per l'ecologia del nostro pianeta , specialmente quando abbiamo in casa oggetti che non utilizziamo più , invece di gettarli via questi possono diventare anche fonte di guadagno.
Riciclare fili elettrici che si trovano all'interno di un elettrodomestico come lavatrice ,computer , congelatore, condizionatore e chi più ne ha più ne metta può procurarci piccole soddisfazione economiche .
Naturalmente gli elettrodomestici devono essere spenti e scollegati dalla linea elettrica prima di procedere alla rimozione dei fili di rame.

  • Apri l'elettrodomestico e estrai il cavo di plastica dove all'interno si trova il prezioso metallo , il rame .
  • A questo punto prendi un taglierino o una forbice da elettricista per scuoiare il cavo facendo una incisione lungo tutta la superficie del cavo .
  • Prendi la punta del filo di rame e comincia a tirarla dalla parte opposta del tubicino di plastica. Con un la mano sinistra tira la parte di plastica mentre con la mano destra estrai dalla parte opposta allargando lo squarcio . Devi fare un pò di fatica per questa operazione 
Esistono macchinari in commercio che possono in pochi minuti togliere subito la plastica dal rame , ma questa è una situazione che si può avere se hai interesse a intraprendere un'attività.
Ora non ti resta altro che prendere il tuo rame e portarlo da una azienda che lo riprende in cambio di qualche euro.
Grazie di avermi seguito . A presto Andrea Cappannelli.

mercoledì 1 luglio 2015

Sabbiatura fai da te dei soffitti in legno: idee e soluzioni

sabbiatura sottotetto legno
La sabbiatura è un processo grazie al quale è possibile riportare alla luce superfici metalliche o in legno. Esistono numerose aziende in grado di sabbiare il legno con esperienza e professionalità, ma se si è amanti del fai da te, è possibile anche sabbiare il proprio sottotetto autonomamente. Le macchine sabbiatrici sono difficili da trasportare e spesso piuttosto costose, anche se non è raro che si possano trovare delle macchine sabbiatrici a noleggio.

L’utilizzo di uno strumento industriale di questa portata necessita di una certa esperienza, sia in termini di manipolazione della macchina in sé, sia in ciò che concerne i dispositivi di protezione individuale. Per questa ragione, sarebbe bene optare per una pistola sabbiatrice – che consente di agire con destrezza ma su piccole superfici – che raggiunga una pressione di almeno 8 bar. Ecco come sabbiare un sottotetto in legno con una pistola sabbiatrice.

Attrezzatura:
  • Pistola sabbiatrice;
  • Compressore.
Materiale:
  • Graniglia abrasiva della misura adatta;
  • Antitarlo;
  • Impregnante all’acqua
  • Mascherina;
  • Tuta di protezione;
  • Cuffia antirumore;
  • Guanti.
Esecuzione del lavoro:
  • Individuare il tipo di legno da sabbiare, in modo tale da stabilire quale graniglia utilizzare. Sui legni più resistenti, è indicata la sabbia silicea;
  • Eseguire una pulitura meccanica della superficie, per eliminare residui che hanno perso adesione e potrebbero rallentare il processo di sabbiatura;
  • Coprire tutte le parti concave che non sono interessate dalla sabbiatura, in modo da non dover intervenire successivamente a eliminare il materiale di scarto;
  • Proteggere le filettature inserendo delle viti, in modo tale che non siano occluse dalla corrente abrasiva;
  • Eliminare eventuali accessori in plastica;
  • Setacciare la sabbia con rete a trama fine, in modo che la corrente abrasiva risulti omogenea;
  • In assenza di un box per la sabbiatura, indossare una tuta di protezione, una mascherina (o occhiali antinfortunistici), delle cuffie antirumore (per evitare che la sabbia entri nelle orecchie) e un cappello.
  • Collegare la pistola al compressore, assicurandosi che questo sia a pieno carico;
  • Direzionare l’ugello della pistola in maniera inclinata, mai perpendicolare, quindi trattare tutta la superficie fino a ottenere il risultato desiderato;
  • Eliminare tutta la sabbia in eccesso, che potrebbe essersi depositata negli angoli e dare una mano di antitarlo
  • Rifinire il lavoro con dell’impregnante all’acqua.

domenica 7 giugno 2015

Un olio multiuso ed universale, per decine di utilizzi fai da te

Il prodotto di cui ci occupiamo in questo articolo non è di recente concezione, anzi… ha attraversato tutto il secolo scorso, perché venne commissionato agli albori del ‘900 all’azienda Klever direttamente dall’Esercito tedesco, il quale aveva bisogno di un olio versatile per la pulizia e la migliore lubrificazione delle armi in dotazione.
Tale compito è stato svolto egregiamente per 40 anni, ma non si è esaurito di certo perché Ballistol è arrivato fino ad oggi come strumento ideale per chi voglia avere cura delle proprie armi, ma ha manifestato un campo di applicazioni incredibilmente vasto ed eterogeneo!

La sua speciale formulazione alcalina infatti rende questo olio perfetto per la pulizia a fondo di tutte le superfici metalliche, proteggendole anche dalla formazione di ruggine: uno dei molteplici campi di applicazione è ad esempio quello degli accessori da pesca, con rulli, ganci e fili in acciaio che grazie a Ballistol mantengono più a lungo un perfetto stato di conservazione.
La sua forza lubrificante inoltre lo rende adatto a risolvere problemi legati a cerniere stridenti, serrature incastrate o viti bloccate: è proprio per risolvere un problema di questo genere che ci siamo rivolti ad una ferramenta a Napoli per avere un prodotto sbloccante, dove ci hanno proposto questa bomboletta che di funzioni ed applicazioni ne ha di infinite!

Ballistol infatti non solo è alcalino ma è anche ricavato da sostanze totalmente naturali ed interamente biodegradabili: ciò vuol dire che tale olio multiuso è ineguagliabile anche per prendersi cura di superfici e materiali come legno, gomma, pelle o cuoio. Ballistol rigenera il legno naturale, dona nuova vita e lucentezza a calzature o cinture in pelle, rendendole anche più morbide e creando una naturale patina impermeabile.

I suoi possibili settori d’uso includono artigianato, cura degli autoveicoli e dei motoveicoli, ed anche agricoltura e giardinaggio, perché può essere spruzzato sulle foglie per proteggerle e pulirle senza minimamente danneggiarle. Persino la zootecnia, proprio in virtù della naturalità dei suoi componenti, rientra nella sua sfera di azione: quest’olio multiuso, se spruzzato o applicato (a seconda del tipo di confezione!) ammorbidisce e lucida il manto di animali come cavalli o cani, e può essere utilizzato anche per coadiuvare la guarigione di piccole ferite o punture di insetti!
E se ancora non vi sembra abbastanza…  Ballistol è un prodotto risolutivo anche per problemi idraulici, in quanto agisce rapidamente per sgorgare lavandini e scarichi intasati, il tutto naturalmente senza intaccare l’integrità dei tubi!

Volete un’ulteriore spallata, se ancora avete delle perplessità? L’olio universale Ballistol, oltre ad essere completamente biodegradabile ed idrosolubile, è anche atossico! Sono facilmente reperibili in rete infatti filmati in cui dimostratori specializzati non hanno timore a spruzzare Ballistol direttamente sula lingua! Il prodotto ovviamente non nasce per l’uso interno né ha utilità in tal senso, ma se ingerito per errore non c’è nulla di cui preoccuparsi, ed ecco perché è assolutamente idoneo anche per l’uso nell’industria alimentare, o per proteggere parti a contatto co i cibi.

Una bomboletta di Ballistol, a fronte di un simile numero di applicazioni, ha un costo realmente irrisorio (pochi euro!) ed è assolutamente un prodotto da avere in casa per risolvere piccoli inconvenienti quotidiani!